Costruire il futuro dell’impresa, insieme

di Federico Costantini Vergallo*

 

Assumere la presidenza del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Lecce per il quadriennio 2026–2030 rappresenta per me un grande onore, ma soprattutto una responsabilità.

 

Viviamo una fase storica complessa, caratterizzata da trasformazioni economiche, tecnologiche e sociali che stanno incidendo in maniera determinante sul modo di fare impresa. In questo contesto, il ruolo dei giovani imprenditori non può limitarsi alla semplice gestione del presente: abbiamo il dovere di contribuire a costruire il futuro.

 

È con questo spirito che inizio il mio mandato, consapevole dell’importanza del percorso compiuto fino ad oggi dal nostro Gruppo e del lavoro svolto negli ultimi anni dalla presidente uscente Amedea Francesca Nielli, che desidero ringraziare per l’impegno, la dedizione e la capacità di rafforzare il senso di appartenenza e partecipazione all’interno della nostra associazione.

 

Raccolgo un’eredità importante e intendo proseguire lungo questo cammino con l’obiettivo di rendere il Gruppo Giovani sempre più aperto, dinamico e vicino alle esigenze delle imprese.

 

Credo fortemente che oggi serva una nuova cultura d’impresa: più consapevole, più innovativa e capace di leggere i cambiamenti senza subirli. Fare impresa significa assumersi rischi, creare lavoro, generare opportunità e contribuire allo sviluppo sociale ed economico del territorio. È una responsabilità che richiede visione, competenze e capacità di costruire relazioni.

 

Per tali ragioni, ho posto al centro delle linee programmatiche del Gruppo alcuni temi considerati prioritari: il consolidamento della base associativa e lo sviluppo di iniziative volte ad arricchire il bagaglio di competenze degli imprenditori iscritti. Tra i pilastri della nostra azione vi saranno il sostegno all’innovazione e alla transizione digitale, il passaggio generazionale, la sostenibilità e la sinergia tra mondo delle imprese, scuola, università e istituzioni.

Dobbiamo avvicinare i giovani al mondo dell’impresa, restituire attrattività all’iniziativa imprenditoriale e creare un contesto in cui chi ha idee, competenze e volontà possa trovare strumenti, relazioni e opportunità per realizzarle. Oggi assistiamo a una sempre minore propensione delle nuove generazioni a intraprendere percorsi imprenditoriali. È un tema che non riguarda soltanto l’economia, ma il futuro stesso dei nostri territori. Senza nuove imprese, senza giovani che scelgono di investire e costruire qui il proprio percorso, rischiamo di impoverire il tessuto produttivo e sociale della nostra terra. Ne abbiamo parlato anche durante l’incontro promosso dalla Fondazione “Semi d’impresa – Luca Delle Donne” al Paisiello di Lecce, dove istituzioni, importanti esponenti di Confindustria e del mondo imprenditoriale nazionale si sono confrontanti sull’urgenza di dare nuova linfa alla propensione dei giovani a fare impresa.

 

Per questo il Gruppo Giovani deve essere sempre più uno spazio di confronto concreto, capace di accompagnare le nuove generazioni nelle sfide che le attendono e di favorire la crescita di una classe imprenditoriale preparata, responsabile e aperta al cambiamento. Immagino anche una funzione di “pungolo” su alcune priorità particolarmente vicine ai giovani, il futuro del nostro Paese.

 

Ho voluto costruire una squadra fatta di competenze, entusiasmo e spirito di collaborazione, affidando deleghe operative specifiche ai vice presidenti e ai consiglieri, nella convinzione che il lavoro condiviso rappresenti il vero valore aggiunto di ogni organizzazione e che, come scriveva Aristotele, “il tutto è più della somma delle sue parti”.

 

Nessun risultato importante può essere raggiunto individualmente. Le sfide che abbiamo davanti richiedono partecipazione, dialogo e capacità di fare rete. Il mio impegno e quello della squadra che mi accompagnerà in questo percorso sarà quello di rafforzare il ruolo del Gruppo Giovani come punto di riferimento credibile per le imprese e per il territorio.

 

Vogliamo interpretare il cambiamento, promuovere idee e costruire opportunità. Confindustria Lecce rappresenta da sempre un presidio fondamentale di sviluppo e crescita per il territorio. I Giovani Imprenditori vogliono continuare a dare il proprio contributo con energia, concretezza e senso di responsabilità.

 

Abbiamo davanti anni impegnativi, ma anche forieri di possibilità.

 

Sta a noi trasformarle in valore. Insieme.

 

*Presidente Giovani Imprenditori Confindustria Lecce