Scalo merci Lecce/Surbo, aggiudicazione a Terminal Surbo. Confindustria Lecce: «Un risultato storico, ora la sfida della riattivazione»
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- 17 Settembre 2026
L’aggiudicazione dell’ex scalo merci di Lecce/Surbo alla società Terminal Surbo S.r.l. segna un passaggio decisivo verso la riattivazione di un’infrastruttura che Confindustria Lecce considera da tempo strategica per la competitività del sistema produttivo e per lo sviluppo logistico del territorio.
Un risultato che arriva al termine di un percorso nel quale Confindustria Lecce si è fatta promotrice e ha mantenuto costante l’attenzione sulla necessità di ripristinare e valorizzare la funzione dello scalo, lavorando per creare le condizioni affinché l’infrastruttura potesse tornare a essere una concreta opportunità per le imprese.
«Oggi raccogliamo il risultato di un lavoro che abbiamo portato avanti con convinzione – sottolinea il presidente di Confindustria Lecce, Valentino Nicolì –. Per anni abbiamo evidenziato la necessità di restituire allo scalo di Lecce/Surbo una funzione logistica e produttiva. L’aggiudicazione rappresenta un risultato concreto e dimostra che, quando istituzioni, politica, imprese e sistema associativo lavorano nella stessa direzione, anche questioni ferme da anni possono trovare una soluzione».
Dopo il precedente tentativo di assegnazione del 2021, conclusosi senza esito, Confindustria Lecce ha continuato a seguire la vicenda, promuovendo interlocuzioni istituzionali, incontri, approfondimenti tecnici e momenti di confronto con le imprese, con l’obiettivo di evidenziare la domanda potenziale e la strategicità dello scalo per il territorio.
In questo percorso è stata importante anche la collaborazione con l’Università del Salento, che ha consentito di approfondire, attraverso un’analisi territoriale, il ruolo dell’intermodalità e le possibili ricadute economiche della riattivazione dello scalo sulla competitività del sistema produttivo.
«Ringrazio la rettrice Maria Antonietta Aiello e l’Università del Salento per la disponibilità e per il contributo offerto alla realizzazione dell’analisi, che ha fornito elementi concreti a sostegno della strategicità dell’infrastruttura – aggiunge Nicolì –. Un ringraziamento particolare va inoltre al prefetto di Lecce, Natalino Manno, per l’attenzione e l’impegno con cui ha seguito la vicenda, favorendo il confronto tra istituzioni, FS e sistema delle imprese. Apprezziamo il lavoro svolto da FS Sistemi Urbani, che ha dato seguito agli impegni assunti e ha consentito di arrivare all’aggiudicazione, così come l’impegno dei rappresentanti politici che hanno accompagnato il percorso».
La riattivazione dello scalo assume un valore che va oltre la singola infrastruttura. Un hub ferroviario efficiente può contribuire a ridurre i costi logistici delle imprese, rafforzare l’integrazione tra ferro, gomma e mare, migliorare i collegamenti con i porti e con le principali direttrici nazionali ed europee e accrescere l’attrattività del territorio per nuovi investimenti.
«L’aggiudicazione è una prima pietra per colmare il gap infrastrutturale e logistico che ancora ci separa da altre aree del Paese – conclude Nicolì –. Ora inizia la sfida più importante: trasformare l’aggiudicazione in una infrastruttura realmente operativa e al servizio delle imprese. Confindustria Lecce continuerà a fare la propria parte, insieme alle istituzioni e al sistema produttivo, affinché questa opportunità possa tradursi rapidamente in un nuovo motore di sviluppo per il territorio».