Questo sito web utilizza i cookie per implementare alcune funzionalità statistiche e promozionali. Proseguendo con la navigazione si intende accettata la Cookie Policy. Privacy Policy
  • Login
  • Area privata
.: RSS di Economia - ANSA.it:.  Borsa: Milano +0,33%, bene banche Spread stabile a 150 punti, buon passo Salini Impregilo    |    Borsa: Europa apre in rialzo Parigi +0,18%, Francoforte +0,34%, Londra +0,29%    |    Borsa: Milano apre a +0,28% Ftse Mib a 23.555 punti    |    Borsa: Asia positiva, guarda Usa-Cina Sotto la lente manifestazioni Hong Kong, Europa attesa in rialzo    |    Spread Btp Bund stabile a 150 punti Rendimento del decennale italiano è all'1,25%    |    Oro: risale a 1.456 dollari l'oncia Ieri discesa fino a 1.448 dollari, prezzo più basso da agosto    |    Cambi: euro poco mosso a 1,1033 dlr Monet unica viene scambiata a 120,55 yen    |    Petrolio sale a 57 dollari a barile Brent in rialzo di 27 centesimi a 62,45 dollari    |    Borsa, Hong Kong prova il rimbalzo In rialzo Shanghai (+0,10%), mentre Shenzhen cede lo 0,34%    |    Borsa: Tokyo, apertura poco variata Incertezze su dettagli accordo commercio Usa-Cina    |    Tv: da dicembre bonus nuovi decoder e televisori smart In vista di ingresso nuova tecnologia digitale DVBT2    |    Borsa: Milano debole con Tim, Ubi Sotto pressione Prysmian, spread sale a 150 punti    |    Borsa: Europa chiude debole Londra -0,42%, Parigi +0,07%, Francoforte -0,23%    |    Borsa: Milano chiude a -0,19% Ftse Mib a 23.489 punti    |    Borsa:Europa conferma calo,Milano -0,20% Londra sconta rallentamento pil inglese, spread resta stabile    |    Wall Street apre in calo, Dj -0,53% S&P 500 perde lo 0,53%    |    Petrolio in calo a 56,3 dollari Quotazioni perdono l'1,54%    |    Gualtieri, illusorio nazionalizzare Ilva Ministro Economia, Cdp non va esclusa da cassetta attrezzi    |    Fisco: 2 dicembre 1,8 mln alla cassa Per pagare rata attivi i servizi online dell'Agenzia Riscossione    |    Borsa: Milano -0,3%, realizzi su Tim Deboli Banco Bpm, Unicredit e Ubi, rally Salini Impregilo    |    Pirelli:P Zero World apre a Melbourne Obiettivo è aprire altri 5 negozi nel mondo    |    Alitalia: Delta conferma impegno, fino a 100mln per 10% Compagnia continua a lavorare con Fs e Atlantia    |    Alitalia: Delta conferma impegno 100 mln Compagnia continua a lavorare con Fs e Atlantia    |    Borsa:Europa sconta Pil Gb,Milano -0,5% Futures Usa in rosso, attesa per audizione Fed    |    Ex Ilva, Conte studia mix misure. Gualtieri boccia l'Ilva di Stato ricorso dei commissari: 'Arcelor Mittal non può recedere'    |    Gubitosi,a Torino data center Tim-Google Sarà un impegno molto importante e lo realizzeremo velocemente    |    Manovra: giù l'Iva su assorbenti, pace fiscale per avvisi bonari Gualtieri: Sapevo che trovare 23 mld in 23 giorni sarebbe stato difficile    |    Spread Btp-Bund torna a salire, supera quota 150 Venerdì aveva chiuso a 145 punti base    |    Borsa: Milano giù (-0,4%), spread a 152 Nel mirino Banco Bpm, Unicredit e Ubi, calo greggio frena Saipem    |    A.Mittal: sit-in associazioni a Taranto Al ponte girevole, protesta per chiusura fabbrica dei 'veleni'    |    Casa: Sidief, affitti 2019 a 10,5 mld In ultimo anno registrati 1,35 mln di contratti locazione    |    Manovra: Abi, altro sacrificio banche Sabatini, impatto su nostro ruolo di sostegno a economia    |   

FISCO: CONFINDUSTRIA E COMMERCIALISTI PRESENTANO UN DOCUMENTO SULLE SEMPLIFICAZIONI

Un pacchetto di proposte per un fisco più semplice da sottoporre all’attenzione della politica, impegnata in queste settimane con la definizione della legge di bilancio.

Lo hanno messo a punto in un documento congiunto Confindustria e Consiglio Nazionale dei Commercialisti, con l’obiettivo di contribuire a creare un contesto più certo e lineare nel quale operare. Il documento “Imprese e commercialisti per un Fisco più semplice”, presentato oggi a Roma nel corso di un evento a Palazzo San Macuto, contiene oltre 50 articolati normativi che declinano in maniera puntuale le azioni più urgenti da compiere sulla strada della razionalizzazione del nostro sistema fiscale.

Gli interventi delineati da imprese e professionisti si articolano lungo tre direttrici: la semplificazione normativa, la razionalizzazione degli adempimenti e la garanzia di un rapporto equilibrato tra fisco e contribuenti. Le proposte spaziano dall’ambito Iva e imposte indirette a quello Ires e reddito d’impresa; da quello relativo a Irpef e sostituiti d’imposta a quello dei tributi locali, fino a toccare gli ambiti dell’accertamento, del contenzioso e della riscossione.  

Secondo Commercialisti e Confindustria è prioritario intervenire nell’ambito IVA, per ridurre e semplificare la mole di adempimenti e oneri connessi. A quasi un anno dall’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica è fondamentale che gli sforzi profusi si traducano in risultati concreti in termini di semplificazione e risparmio di costi, a partire dal rendere annuale la trasmissione del cosiddetto esterometro.

Il documento affronta poi alcune significative complicazioni operative, come la gestione di doppi binari, che sottrae tempo e risorse agli operatori e che andrebbe regolamentata con maggiore coerenza. L’equilibrio del rapporto fisco-contribuente, sottolineano Commercialisti e Confindustria, è spesso compromesso da interpretazioni di prassi in contrasto con principi di logica giuridica. Tra le contromisure da adottare per facilitare questo rapporto, il documento vaglia anche i temi della acquiescenza parziale, dell’obbligo generalizzato di contraddittorio preventivo e di comunicazione della chiusura di una verifica anche in caso di suo esito negativo, nonché quello di una razionalizzazione della disciplina degli avvisi bonari. Una tax governance sempre più orientata alla prevenzione dei rischi di natura fiscale dovrebbe, inoltre, essere corredata da un ripensamento della reazione sanzionatoria che appare, in specifici casi, sproporzionata rispetto alla condotta perseguita.  
 
“Il nostro auspicio – affermano il direttore generale di Confindustria, Marcella Panucci e il presidente dei Commercialisti, Massimo Miani - è che questo lavoro congiunto svolto dalle nostre due realtà possa costituire un valido contributo per il legislatore e per l’Amministrazione finanziaria e che le occasioni di dialogo sul tema delle semplificazioni possano contribuire a riallacciare le fila di progetti di revisione complessiva della struttura e della disciplina dei singoli tributi. Imprese e professionisti continuano a considerare lo Statuto dei diritti del contribuente un presidio per la chiarezza, la logicità e la razionalità delle norme fiscali. Un sistema tributario come il nostro – concludono - caratterizzato da una frenetica discontinuità e da frequenti ritocchi, sempre nuovi adempimenti e regimi speciali, pregiudica, in alcuni casi, quelle esigenze di certezza, stabilità e semplificazione che i contribuenti e gli operatori del settore invocano”.
COPYRIGHT © 2019. CONFINDUSTRIA LECCE via VITO FORNARI, 12 - 73100 LECCE
TEL. 0832.316061 - FAX. 0832.397402
Powered by Informatica & Tecnologia  Designed by Shape5.com