Questo sito web utilizza i cookie per implementare alcune funzionalità statistiche e promozionali. Proseguendo con la navigazione si intende accettata la Cookie Policy. Privacy Policy
  • Login
  • Area privata
.: RSS di Economia - ANSA.it:.  Contro evasori governo punta su emersione spontanea In atto indirizzo 2018-2020 aiuti a competitività imprese e fatturazione elettronica    |    Fisco:lunedì Imu-Tasi per 25 mln persone Gettito stimato 10,2 mld per conto complessivo di 20,3 mld    |    Per pensioni oltre 5.000 euro 12,3 mld 1,1 mln persone con oltre 3.000 euro di redditi da pensione    |    Pensioni:da 2018 1 anno in più per donne A 66 anni e sette mesi. Tra 2010 e 2019 sette anni in più    |    Fisco:Uil,lunedì ultimo giorno Imu-Tasi per 25 mln cittadini Gettito stimato 10,2 mld per conto complessivo di 20,3 mld    |    Fisco: per non pagare canone Rai dichiarazione entro anno Agenzia delle Entrate, tempo fino al 31 gennaio ma così si evitano rimborsi    |    Cgia, 9,9 mld da seconda rata Imu e Tasi Pagamenti entro 18/12, da seconde/terze case a Comuni 5,3 mld    |    Natale: Per regali spesa media 166 euro E' uno degli dati che emergono dall'indagine fatta da Confcommercio sugli acquisti di Natale    |    Ilva: verso ingresso Cdp in AmInvestco Con 100 mln in cordata composta da ArcelorMittal e Marcegaglia    |    Luxottica: Vian lascia, Milleri nuovo ad Più deleghe a Del Vecchio    |    Luxottica:Vian lascia, Milleri nuovo a.d Più deleghe a Del Vecchio    |    Mps: Falciai ritira candidatura a Cda Tesoro al lavoro per altro nome a presidenza    |    Borsa: Milano maglia nera in Europa Bene Mediaset (+1,2%) con richiesta rinvio udienza Premium    |    Borsa: Europa chiude contrastata Francoforte (+0,27%), Parigi (-0,15%)    |    Spread Btp chiude in rialzo a 151 punti Ai massimi da fine ottobre    |    Borsa: Milano chiude in calo (-0,44%) Indice Ftse Mib a quota 22.094 punti    |    Mediaset-Vivendi:legali, rinvio per pace Verrà formalizzata in udienza, in corso mediazione per accordo    |    Banche: Padoan, protetto risparmiatori E senza interferire, come ha detto Boschi    |    Nielsen, fiducia Italia meglio di Europa Ma Germania resta prima in assoluto (102 a 65)    |   

Sentenza della Corte Costituzionale n. 249

In allegato la sentenza della Corte Costituzionale n. 249 depositata in cancelleria  venerdì 1 dicembre 2017 che, in materia di estimi catastali, ha dichiarato non fondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 1, comma 335, della legge n. 311 del 30 dicembre 2004, sollevata, in riferimento agli articoli 3, 53 e 97 della Costituzione, dalla Commissione Tributaria Regionale del Lazio con l’ordinanza del 16 dicembre 2016 (in G.U. n. 24 dell’anno 2017).

In particolare, la Corte Costituzionale ha escluso il contrasto con l’articolo 3 della Costituzione perché la censura non è riferibile alla previsione della norma, ma è ricollegabile a circostanze contingenti e cioè alla maggiore o minore sollecitudine del Comune di riferimento nell’avanzare l’istanza di revisione degli estimi catastali.

La Corte Costituzionale ha, inoltre, escluso la violazione dell’art. 53 della Costituzione perché le tariffe di estimo e le rendite catastali non sono atti di imposizione tributaria ed i criteri per la loro determinazione non sono irragionevoli.

Infine, secondo i giudici costituzionali, non c’è violazione dell’art. 97 della Costituzione perché ogni riforma normativa, per la sua portata innovativa, è potenzialmente idonea a suscitare reazioni da parte dei destinatari e ciò evidentemente rientra nella fisiologia dell’ordinamento giudiziario.

Pur rigettando le questioni di incostituzionalità come sopra esposte succintamente, la Corte Costituzionale ha però ribadito il principio che la natura e le modalità dell’operazione di revisione catastale enfatizzano l’obbligo di motivazione in merito agli elementi che hanno, in concreto, interessato una determinata microzona, così incidendo sul diverso classamento della singola unità immobiliare.

Obbligo che, proprio in considerazione del carattere “diffuso” dell’operazione, deve essere assolto, perciò, in maniera puntuale e rigorosa in modo tale da porre il contribuente in condizione di conoscere le concrete ragioni che giustificano il provvedimento e metterlo, di conseguenza, nelle condizioni di poter efficacemente esercitare il proprio diritto di difesa.

Questi principi, per quanto riguarda l’obbligo di una precisa e rigorosa motivazione, sono stati ultimamente ripresi dalla Corte di Cassazione – Sezione Tributaria – con l’ordinanza n. 22900 del 29 settembre 2017, che ha precisato che la motivazione dell’avviso di accertamento catastale deve essere specifica ed articolata, così come deciso dalla Commissione Tributaria Provinciale di Lecce e dalla Commissione Tributaria Regionale di Lecce, che hanno annullato gli accertamenti massivi di revisione degli estimi catastali dell’Agenzia del Territorio di Lecce.

A questo punto, si può dire che anche la Corte Costituzionale e la Corte di Cassazione, con le succitate sentenze, hanno confermato le corrette sentenze dei giudici leccesi.

COPYRIGHT © 2017. CONFINDUSTRIA LECCE via VITO FORNARI, 12 - 73100 LECCE
TEL. 0832.316061 - FAX. 0832.397402
Powered by Informatica & Tecnologia  Designed by Shape5.com