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Riconversione dell’Ospedale “Francesco Pispico” in Presidio territoriale di assistenza

Con la deliberazione approvata dalla direzione generale della ASL di Lecce prende forma l’ammodernamento dell’Ospedale “Francesco Pispico” riconfermandone la centralità nell’offerta di supporto ai presidi ospedalieri del territorio. Quanto contenuto nella deliberazione della ASL di Lecce giunge al termine di un percorso iniziato immediatamente dopo l’insediamento di questa Amministrazione Comunale attraverso un dialogo fattivo con la Direzione Generale della ASL, con il Distretto di Poggiardo e i Sindaci dei Comuni del territorio. Da quel dialogo, tenendo sempre presenti i bisogni dei cittadini, sono scaturite le direttrici su cui si è “costruita” la riconversione del Pispico, che lo renderà più moderno e capace di rispondere in modo più efficace alla domanda di sanità del territorio.

“L’Ospedale Francesco Pispico –dichiara l’Assessore Massimo Gravante – torna ad avere un ruolo di riferimento importante nell’erogazione di servizi socio-sanitari. I servizi individuati sono frutto di scelte legate alla richiesta specifica di salute di questo territorio, evitando sprechi e inutili doppioni. Dal punto di vista della strumentazione, dalla risonanza magnetica articolare all’ecografo in 3D, si avrà a disposizione quanto di più attuale e moderno in campo sanitario. La possibilità di disporre di 28 posti letto per la residenza sanitaria assistenziale per anziani, e di 12 posti letto per l’area di degenza territoriale per adulti, colma poi un aspetto sociale importante”.

“Va riconosciuto al Direttore Generale della ASL dott.ssa Melli - aggiunge il Sindaco di Poggiardo Giuseppe Colafati - di aver aperto un confronto franco, a cui, assieme ai 15 Sindaci del Distretto di Poggiardo, abbiamo partecipato con senso di responsabilità e spirito di collaborazione. Ne è scaturito un primo importante risultato che ci spinge a continuare a stimolare Regione e ASL a migliorare sempre più i servizi del Pispico anche in considerazione della sua centralità e importanza strategica”.

 


Giannuzzi: dall'Air Show di Parigi nuove prospettive

Nuove prospettive di mercato in Portogallo, Spagna e Africa, per l’impresa Giannuzzi Srl di Cavallino (Le), grazie all’Air Show di Parigi  che si è concluso ieri.

La Giannuzzi, una delle 13 imprese dell’aerospazio accompagnate dalla Regione Puglia al salone internazionale, proprio nello stand regionale ha sottoscritto un accordo con l’Aeromec SA, società portoghese del gruppo Omni Aviation che opera nella manutenzione e modifiche di velivoli.

Obiettivo dell’intesa avviare una collaborazione per integrare le rispettive specifiche competenze e offrire ai clienti una proposta completa per il rinnovo, il miglioramento e il totale ripristino di aerei ed elicotteri.

La società di Cavallino infatti realizza gli arredi interni delle cabine dei velivoli, dai sedili ai pannelli, dall’isolamento acustico e termico alle soluzioni personalizzate e per cabine vip. Con la sottoscrizione dell’accordo bilaterale con la società portoghese sarà possibile offrire un servizio a 360 gradi focalizzato sui mercati portoghese, spagnolo e africano.

 

“È questo l’obiettivo che la Regione Puglia si prefigge, accompagnando le imprese a manifestazioni come l’Air Show di Parigi, che è la più importante al mondo insieme a quella di Farnbourough (in Gran Bretagna) per l’industria aerospaziale mondiale: dare l’opportunità di avviare nuove collaborazioni commerciali aprendo i confini di un’impresa ai mercati del mondo” ha commentato l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia Loredana Capone, dopo aver appreso la notizia. 

 

“Non posso che esprimere soddisfazione per il raggiungimento di un simile obiettivo che aggiunge un ulteriore capitolo ad una bella storia aziendale – ha aggiunto l’assessore - Il padre degli attuali proprietari dell’azienda era tappezziere con una piccola azienda a conduzione familiare. Nell’arco di una trentina d’anni la piccola azienda ha esteso le proprie produzioni dalle poltrone ai sedili degli elicotteri. Ed è stata la svolta. Questa impresa ha

 

 

 

 

sempre partecipato alle iniziative della Regione Puglia. L’accordo sottoscritto proprio nel padiglione regionale è la dimostrazione che se le istituzioni sanno creare le occasioni giuste e gli imprenditori sanno coglierle, la strada verso i mercati esteri diventa più facile, anche per una piccola impresa. Sono fiduciosa che ci saranno belle novità anche per le altre imprese della delegazione pugliese”.

 

La partecipazione all’Air Show di Parigi è stata organizzata dalla sezione Internazionalizzazione della Regione Puglia in collaborazione con il Distretto Aerospaziale Pugliese e il Distretto Tecnologico Aerospaziale e con il supporto tecnico della società regionale in house Puglia Sviluppo Spa. 


REGIONE PUGLIA E GUARDIA DI FINANZA: SOTTOSCRITTO IL PROTOCOLLO D’INTESA OPERATIVO TRA IL COMANDO REGIONALE PUGLIA E LA AZIENDA SANITARIA LOCALE DI BARI PER L’EROGAZIONE DI PRESTAZIONI SANITARIE SPECIALISTICHE

Emiliano, il Comandante Regionale Puglia della Guardia di Finanza, Gen. D. Vito Augelli, e il Direttore Generale della A.S.L. Bari, dott. Vito Montanaro, hanno formalmente sottoscritto il “Protocollo d’intesa” finalizzato alla erogazione di prestazioni sanitarie specialistiche a favore dei militari in servizio ed in congedo, nonché loro familiari conviventi.  

 

Il citato servizio di consulenza medico-specialistica di 1° livello, nato a seguito delle crescenti richieste nel settore del welfare, verrà erogato, previo pagamento della visita come da tariffario regionale, nel costituendo “Centro di assistenza medica di 1° livello” ubicato presso la Caserma “G. Macchi” in Bari, storica sede del Comando Regionale Puglia del Corpo.

 

Tale presidio sanitario ha la finalità di rafforzare l’attività di protezione sociale nei confronti degli appartenenti al Corpo, fornire ad essi un’organica assistenza medico specialistica, per poter meglio affrontare le problematiche attinenti la sfera della salute.

 

L’iniziativa si inquadra in un più ampio rapporto di collaborazione tra Regione Puglia e  Guardia di Finanza, risalente al 2007, avviatosi con la sottoscrizione della Convenzione denominata “Contrasto degli illeciti a tutela del bilancio regionale in materia di spesa pubblica sanitaria”, proseguito con altri accordi, tutt’ora vigenti, in materia di “contrasto alle frodi agroalimentari pugliesi”, “tutela dell’ambiente”, “monitoraggio dei corpi idrici superficiali (CIS) e delle acque di balneazione”.

 

 

 


Pubblicato il nuovo bando Pass Imprese, uno straordinario strumento per la formazione individuale di manager ed imprenditori

“Un bando totalmente nuovo e fortemente innovativo, uno strumento unico per la formazione individuale di manager, imprenditori, artigiani, dirigenti e dipendenti”, così Sebastiano Leo, assessore all’istruzione, alla formazione e al lavoro della Regione Puglia ha commentato la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale di «Pass Imprese», il nuovo Avviso della Sezione Formazione Professionale.

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Fondazione Fabbrica Solidale Onlus

Fondazione Fabbrica Solidale Onlus è un'iniziativa di Confindustria nata per sostenere le aziende colpite da calamità naturali ed in particolare dal sisma dell’Italia Centrale.   E' un fondo di solidarietà per sostenere la ripresa economica delle imprese colpite, in particolar modo, dal terremoto dell'Italia centrale.

La Fondazione può ricevere donazioni volontarie da parte di imprese aderenti al sistema Confindustria.
Le risorse raccolte saranno destinate per l'80% per la ricostruzione e la riattivazione dei siti produttivi industriali, mentre il restante 20% sarà destinato a istituzioni culturali e alla società civile.

Le donazioni beneficiano di importanti agevolazioni fiscali.

Per chi volesse contribuire:
Fondazione Fabbrica solidale Onlus
IBAN IT31Z0103003374000001226325 Monte dei Paschi di Siena - Agenzia 104 - Viale dell’Astronomia n. 30

Altre informazioni su: http://www.confindustria.it/wps/portal/IT/SalaStampa/Sala-Stampa/News-di-Confindustria/Dettaglio-News/a33d0b1e-1abc-43bf-a900-6be7747be4d4/a33d0b1e-1abc-43bf-a900-6be7747be4d4/!ut/p/a1/lZHNjoIwFIWfxQdobksLhWVhEMVBHQ0K3ZhWfobMgGZi9PWtiZnoQtHu2nz3nHNPQUIGslPHplaHZtep38tdOptkPGJkjK3YTe0hFsy3Yso_IkZsA-QGwA-OwPfzs5l5Em7orb5Sl0YhhzXkPsigKthJgAS53zYF5IrSAmtSIqL0FjGqK6Q8jJGjS84Z1yUr2NX6iXZP9PXF7xaJPlMT2V14AfEtMpngK_Bku9xk4A9NRg4s31yqR5C-LRj31hD8928atf6SIKmNgzp8o6ardpC99hkvUfs2_dF2tZy37WY6RXJYi8EZ_WfkDQ!!/dl5/d5/L2dBISEvZ0FBIS9nQSEh/

Convenzione Confindustria Lecce - Meltin'Pot

In allegato la convenzione con 
  • BIG STORE ZONA INDUSTRIALE MATINO
  • MELTIN’ POT LECCE VIA OBERDAN (ANGOLO VIA BRACCIO MARTELLO) 

CONFINDUSTRIA E CONFERENZA DELLE REGIONI, LAVORARE CON IL GOVERNO SUL FUTURO DELLA POLITICA DI COESIONE

Il Presidente della Conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini è intervenuto oggi pomeriggio alla riunione del Consiglio delle Rappresentanze Regionali di Confindustria presieduto dal Presidente Stefan Pan e da Natale Mazzuca, Presidente del Comitato per la Coesione territoriale.

Al centro del dibattito il futuro delle politiche di coesione in vista dell’apertura del negoziato sul bilancio europeo dopo il 2020.

Confindustria e Conferenza delle Regioni hanno condiviso l’esigenza di fare sistema nei confronti delle Istituzioni europee, per sostenere una politica che considerano strategica per la competitività delle imprese e dei territori, soprattutto su temi come l’innovazione, l’occupazione e il capitale umano.

L’idea comune è di proporre al Governo la costruzione di una proposta condivisa sul futuro delle politiche regionali e di coesione territoriale, in una cabina di regia aperta alle parti sociali.

“Non possiamo giocare in difesa- spiega Stefan Pan, Vice Presidente di Confindustria- dobbiamo avere la capacità di fare proposte in grado di affrontare le criticità che la politica di coesione ha incontrato finora, promuovendone una robusta semplificazione che la renda sempre più fruibile e vicina alle imprese”.

“Le Regioni, come mostrano i dati 2007-2013, hanno migliorato la loro capacità di spesa -  sostiene Stefano Bonaccini, Presidente della Conferenza delle Regioni - devono ora attrezzarsi per consolidare i risultati ottenuti: l’autorevolezza del nostro Paese nel negoziato dipenderà, infatti,  sia da quanto sapremo essere efficaci ed efficienti nell’utilizzo dei fondi attualmente a disposizione, sia dalla capacità del Paese di fare squadra”.


NUNZIANTE: RISORSE ALLA PUGLIA PER L’ASSOCIAZIONISMO E LE UNIONI DEI COMUNI

E’ stato assegnato alla Puglia un milione e 96 mila euro di fondi statali per l’associazionismo dei Comuni, per incentivare i progetti di gestione associata delle funzioni dell’Unioni dei Comuni.

 

Lo comunica il vicepresidente Antonio Nunziante. “Il risultato – spiega - è arrivato grazie all’impegno corale delle strutture regionali competenti; la Regione Puglia è così rientrata nel riparto statale 2017 delle risorse finanziarie destinate alle regioni a sostegno dell’associazionismo comunale. A questi fondi statali si aggiungeranno quelli regionali già previsti dalla legge”.

 

“Infatti, con delibera di Giunta – prosegue Nunziante - la Puglia, unica tra le Regioni italiane, prevede la possibilità per i Comuni interessati ai progetti di fusione e/o di unione di poter richiedere gli incentivi regionali anche per il finanziamento dei relativi studi di fattibilità, cogliendo specifiche istanze territoriali utili a favorire ulteriormente l’istituzione di nuove forme associative”.

 

 

 


PREMIO SICUREZZA CONFINDUSTRIA-INAIL: AL VIA LA V EDIZIONE

Confindustria e Inail insieme per promuovere la cultura della sicurezza. E' partito l'8 maggio il lancio della V edizione del Premio Imprese per la Sicurezza, con la collaborazione tecnica dell’Associazione Premio Qualità Italia (APQI) e di Accredia, ente italiano di accreditamento.
L’iniziativa ha lo scopo di diffondere la cultura della prevenzione, premiando le aziende che si distinguono per l'impegno concreto e per i risultati gestionali conseguiti in materia di salute e sicurezza.
Il Premio, rivolto a tutte le imprese, anche non aderenti al sistema Confindustria, è assegnato per tipologia di rischio (alto o medio-basso) e per dimensione aziendale.
Le imprese che intendono aderire all'iniziativa possono farlo attraverso la pagina dedicata al V Premio Imprese per la Sicurezza sul sito di Confindustria.

Il termine ultimo per l'invio dei questionari on-line è il prossimo 26 giugno alle ore 14.00.
Le aziende che risulteranno finaliste potranno chiedere una riduzione del tasso di premio INAIL tramite il modello OT24, secondo le modalità disponibili sul sito www.inail.it

48 MILIONI PER DRAGAGGIO PORTI PUGLIESI GIANNINI: “UN’OCCASIONE DA NON PERDERE”

L’assessore alle Infrastrutture ed alle Opere Pubbliche, Giovanni Giannini, ha illustrato questa mattina in conferenza stampa, il contenuto della delibera, approvata dalla Giunta regionale, relativa allo schema di avviso pubblico per l’accesso alle risorse europee finalizzate al dragaggio dei porti pugliesi.

 

48 milioni di euro per comuni e città dotati di porto ma che non siano sede di Autorità portuali come Bari, Brindisi, Manfredonia porto industriale e Taranto. Questi porti sono esclusi dall'avviso pubblico (già partito) perchè, essendo competenza del demanio statale, possono attingere ad altre forme di finanziamento.

 

L’avviso per la manifestazione di interesse a partecipare al bando successivo rivolto ai comuni (quali ad esempio Rodi, Peschici, Vieste Manfredonia porto commerciale, Mola, Castro, Barletta Trani, Bisceglie, Monopoli, Tricase e tanti altri), si concluderà il 30 aprile.Entro il 30 di maggio poi sarà pubblicato il successivo avviso pubblico con il quale si procederà a valutare le istanze progettuali e, di conseguenza, ammettere a finanziamento i vari interventi.


“Da decenni – ha sottolineato l’assessore Giannini in conferenza stampa - non ci si occupava di questo problema, non si faceva un'operazione del genere di dragaggio dei porti pugliesi, singolare per una regione che ha 900 chilometri di costa che va da Rodi a Gallipoli. Staim scontando un ritardo le cui ricadute sociali ed economiche sono sotto gli occhi di tutti. Porti insabbiati, intere flotte pescherecce in crisi, turismo e diportismo al palo. Questa è un'operazione che guarda sia al turismo e alle sue attività collegate che all’economia, per esempio, di chi è impegnato nella pesca. Il dragaggio infatti renderà più fruibili i porti, più navigabili le acque interne dei porti facilitando sia l’entrata che l’uscita dai porti stessi alle barche da diporto e ai pescherecci”.   


Secondo Giannini “è un intervento di supporto indiretto a tutta la marineria pugliese”.

 

 

 

 

 

 

Sui progetti di sviluppo possibili poi Giannini ha detto che “nel prossimo futuro si potrà anche pensare, insieme con l'assessorato al turismo, nell’ambito del Piano strategico per il turismo, ad una crociera lungo le coste della Puglia da Rodi a Gallipoli”.

 

“I tempi – ha spiegato l’assessore - sono connessi alla capacità dei comuni di dotarsi dei piani regolatori (laddove non l’abbiano già fatto) prima e delle operazioni di caratterizzazione dei fondali dopo. Certo, se si facessero contemporaneamente le due operazioni, sarebbe meglio. E’ comunque una sfida contro il tempo ma è anche un'occasione da non perdere per l’utilizzo dei fondi europei”.

 

“Dragaggio prima di tutto – ha concluso Giannini - e poi ci concentreremo anche sulla  realizzazione delle opere a mare per la protezione dei porti al fine di evitare il ripetersi dell’insabbiamento dei porti stessi. Vorrei infine ringraziare le due Autorità di Sistema Portuale, la già costituita del Mar Ionio (ex Ap Taranto) e la costituenda del Mar adriatico Meridionale (le ex Ap di Bari, Brindisi e Manfredonia) per il supporto tecnico ed operativo che si sono resi disponibili a dare ai singoli comuni della propria area di interesse”.

 

Alla conferenza stampa hanno partecipato anche il direttore del Dipartimento Mobilità, Qualità urbana, Opere pubbliche, Ecologia e Paesaggio Barbara Valenzano, e il dirigente della Regione Puglia Enrico Campanile. 

 

 

 

NOTE SPECIFICHE SULLA DELIBERA

Con la delibera di giunta n. 373 dello scorso 21.03.2017 prende formale avvio l'attività operativa finalizzata al dragaggio dei porti pugliesi diversi da quelli attualmente sede di Autorità portuale (Bari, Taranto, Brindisi e Manfredonia) esclusi in quanto rientranti nella competenza dello Stato.

 

Questo provvedimento approva l'avviso pubblico di manifestazione di interesse che consentirà di avviare l'indispensabile ricognizione dei bisogni su di un settore che da decenni attende un adeguato rilancio. I comuni sono chiamati in prima istanza a compilare una scheda tecnica che ci consentirà di valutare qualitativamente e quantitativamente le dimensioni del problema e mirare con più efficacia gli interventi possibili da finanziare.

 

L'azione amministrativa deve da subito contraddistinguersi per chiarezza e pragmaticità, consapevoli tutti della complessità tecnica operativa alla base delle procedure autorizzative necessarie per iniziare i lavori.

 


Loredana Capone: “Prima dell’estate la nuova legge sulle pro loco”

L’Assemblea provinciale delle proloco di Lecce a Melpignano, alla quale hanno partecipato oltre sessanta pro loco e una decina di sindaci, fra cui il sindaco di Melpignano, Ivan Stomeo, e’ stata l’occasione per l’Assessore all’Industria Turistica e Culturale,  Loredana Capone  di incontrare i rappresentanti delle pro loco leccesi, insieme con  il Presidente regionale delle proloco, Rocco Laucello e il presidente provinciale, Rocco Sparascio. Tre i temi in discussione: la nuova legge  regionale sulle proloco, la formazione e il miglioramento delle funzioni di accoglienza. “La legge regionale sulle proloco è ormai superata. Mi riprometto di portare in Giunta  la nuova legge subito dopo Pasqua in modo che  entro giugno venga approvata in Commissione e in Consiglio – ha assicurato l’Assessore Capone -  Anche in ragione dell’impegno e della buona volontà dimostrata finora dalle proloco, in particolare del Salento, oggi c’è un progetto da costruire insieme, nel rispetto delle competenze reciproche. Con il Piano Strategico del Turismo della Regione Puglia365 l’ impegno regionale si concentra sull’accoglienza, pur non trascurando la promozione. E’ con una buona accoglienza che si riesce a far tornare i turisti e a compiere un salto di qualità. Il cittadino è il primo ad accogliere il viaggiatore; immaginiamo quale può essere il contributo dei volontari delle proloco leccesi, in vista di un’estate a cui gli operatori guardano con ottimismo. Occorre però un passaggio con la formazione. Prima dell’estate organizzeremo un seminario  di informazione  e formazione per i volontari ai quali far conoscere  le opportunità del Piano Puglia 365, che ricordiamolo è comunque una opportunità anche per le proloco,  per informare sui nuovo trend dell’accoglienza, sulle nuove rotte, sulle novità intorno ai beni culturali, in modo anche da realizzare uno scambio fra i territori che consenta alle proloco di conoscere un pò tutta la Puglia.” 

Startup: nasce nel Salento la “Costa della Poesia” ad opera di giovanissimi studenti dell’Istituto comprensivo di Melendugno e Borgagne

Fino a ieri sulle cartine geografiche non era prevista e le ricerche sul web con Google o altri motori risultavano vane e  infruttuose, insomma fino a ieri non esisteva la “Costa della Poesia”. Mentre oggi c’è. Grazie alla creatività, all’impegno e all’imprenditorialità di 27 studentesse e studenti delle scuole medie di Melendugno e Borgagne, appartenenti all’Istituto Comprensivo “G. Mazzini”.

 

Per la scelta del nome da attribuire alla “nuova” area geografica, i ragazzi hanno preso ispirazione da una delle località più suggestive presenti sulla loro costa, ossia la Grotta della Poesia. Complessivamente l’area promossa comprende le località: Torre dell’Orso, San Foca, Sant’Andrea, Le Cesine, Roca, Roca Nuova, Torre Specchia, Melendugno, Borgagne ed i dolmen Place e Gurgulante.

 

Questa idea è il frutto della partecipazione della scuola salentina al progetto denominato “N2Y4 Startupping” (si legge Never Too Young For Startupping – mai troppo giovani per avviare una startup) in partnership ed in stretta collaborazione con gli studenti ed i docenti dell’Istituto “Galilei-Costa” di Lecce, noto proprio per l’intensa  attività svolta in tema di giovani startup e auto-imprenditorialità under 19. Il comprensivo di Melendugno e Borgagne è infatti una delle dieci scuole del territorio che in questo 2016/17 partecipano al progetto sperimentale ed esperienziale che prevede entro la fine dell’anno scolastico l’individuazione e l’avvio di una micro idea imprenditoriale ad opera di ragazzi sotto i 13 anni.

 

Naturalmente la nascente attività imprenditoriale non si limita all’invenzione del nome ma è una innovativa e accattivante azione di marketing, soprattutto on line, per promuovere il turismo, la storia e la cultura della costa. L’intenzione è quella di pubblicare e gestire un nuovo sito web che preveda, da un lato, la diffusione della scoperta e della conoscenza del territorio, con indicazione di strutture ricettive e ristoranti, e, dall’altro, informazioni dettagliate relative a tutta una serie di escursioni, visite, esperienze che i turisti potranno effettuare una volta giunti in loco.

 

Questi i nomi dei giovanissimi startupper: Massimo Barone, Martina Bassi, Enrico Bolognese, Pierluigi Buttazzo, Giorgia Calogiuri, Jin Caterina, Lorenzo De Giorgi, Luca Della Tommasa, Alessio De Robertis, Dennis De Santis, Alberto Dima, Claudia Dima, Omar Evangelio, Martino Lazari, Gloria Licci, Emanuele Linciano, Marco Macchia, Gennaro Martusciello, Marco Mazzitelli, Valentino Mele, William Modoni, Nicolò Montinaro, Jeremy Pascali, Alessandro Pizzuto, Alessandra Russo, Matilde Simone, Federica Trecca. Seguiti in questo laboratorio sperimentale dalle docenti Elisabetta Dell’Atti e Tommasa De Giorgi.

 

Sul fronte del “Galilei-Costa” vi è il giovane Michael Candido, che seguirà i ragazzi per quanto concerne la progettazione e lo sviluppo del sito web, e Daniele Manni, docente coordinatore del progetto.

 

2017 anno della svolta

Il 2017 si candida ad essere l'anno spartiacque, quello della svolta globale, il primo anno dal 2011 in cui le previsioni potrebbero essere non solo confermate ma addirittura ritoccate all’insù.
Nell'Eurozona
gli investimenti sono attesi in aumento sulla base dell’indicatore anticipatore CSC (top da 8,5 anni). Il grado di utilizzo degli impianti ha toccato l’83% nel trimestre in corso, il massimo storico.
In Italia
prosegue la corsa dell'export e volano gli investimenti grazie alle misure incentivanti . Nel 2016 sono cresciuti del +7,6% gli investimenti in macchinari e mezzi di trasporto e a inizio 2017 si registrano ulteriori progressi. Ma la crescita resta ancora troppo lenta e il credito insufficiente.
Su questo quadro sostanzialmente positivo e che fa ben sperare pesa però anche l'ombra lunga del rischio protezionismo

GESTIONE INNOVATIVA DELLE RISORSE IDRICHE: I FABBISOGNI PUBBLICI GUIDANO OTTO SPERIMENTAZIONI FINANZIATE DALLA REGIONE PUGLIA

Al via i progetti proposti da otto raggruppamenti di imprese per sperimentare nuove soluzioni nell’ambito del bando Open Lab

 

Il tessuto sociale ed economico pugliese esprime bisogni che la Regione intende soddisfare ricorrendo a soluzioni innovative: tra questi, particolare rilievo assumono le sfide poste dalla gestione delle risorse idriche e soprattutto le perdite della rete idrica e lo smaltimento dei fanghi. Su questa leva la Regione Puglia sta puntando, utilizzando l’identificazione di questi fabbisogni come il grimaldello per scatenare la capacità delle imprese di progettare e sviluppare soluzioni nuove, garantendo loro un mercato adeguato.

Con il bando Open Lab, la Regione Puglia e la società in house InnovaPuglia hanno attivato modalità innovative di connessione tra bisogni pubblici di prodotti, servizi innovativi non ancora presenti sul mercato e capacità del sistema imprenditoriale e della ricerca. Grazie a questo meccanismo, la Regione da soggetto con la funzione di mero controllo del processo di innovazione, diventa soggetto capaci di determinarlo, influenzarlo e accompagnarlo: dunque, non solo  sostegno allo sviluppo di conoscenza, ma anche supporto all’utilizzo di quella conoscenza in processi industriali innovativi. 

L’intento di Open Lab è quello di promuovere ambienti per la sperimentazione di nuove tecnologie (prodotti, servizi) in condizioni reali, in un’area geografica definita e per un periodo di tempo limitato, per testarne la fattibilità, la performance e il grado di utilità per gli utenti finali (cittadini, imprese, consumatori, pubbliche amministrazioni, ecc.).

A seguito di una gara di appalto di servizi di ricerca per soluzioni innovative avviata nel 2015 e articolata in varie fasi, si stanno avviando in questi giorni otto progetti che la Regione Puglia ha finanziato con un importo complessivo di oltre 600mila euro e che hanno superato con successo l’ultima fase di valutazione. In particolare, dal 26 febbraio sono state avviate le attività di ricerca e sperimentazione delle soluzioni innovative selezionate, presentate da otto raggruppamenti di imprese operanti quattro nell’ambito delle risorse idriche e quattro nell’ambito dello smaltimento e riutilizzo dei fanghi.

Nella fase di preparazione della gara, la Regione si è avvalsa dello strumento della consultazione preliminare di mercato per informare il mercato anticipatamente, mettere a fuoco il fabbisogno di innovazione, avviare un confronto sullo stato dell’arte delle tecnologie, sul potenziale di innovazione e mercato e sui requisiti funzionali. A valle di questa consultazione, circa 80 tra operatori economici, istituti di ricerca e università provenienti da dodici regioni italiane hanno presentato manifestazione di interesse.

L’attuale fase di Prototipazione, test e sperimentazione mira a valutare e confrontare sul campo, in un contesto operativo reale pilota, l’efficacia e la capacità della soluzione tecnica proposta da ogni progetto di rispondere in termini di qualità e completezza ai requisiti funzionali e di prestazione, nonché la sua sostenibilità lungo tutto il ciclo di vita.  I diritti di proprietà industriale e/o intellettuale sono attribuiti in via esclusiva al Fornitore che ha ideato e realizzato la Soluzione Innovativa.

Il partner tecnico della procedura è l’Acquedotto Pugliese, che ha contribuito alla definizione dei fabbisogni, alla selezione delle soluzioni ed alla loro sperimentazione.

La nostra visione mira ad alimentare un’azione strategica focalizzata sui temi della ricerca industriale e dell’innovazione tecnologica – afferma Loredana Capone, assessore regionale allo Sviluppo economico - Da un lato l’intento è di favorire la diffusione di processi di open innovation tra le piccole e medie imprese; dall’altro quello di puntare sull’incremento della qualità della domanda a partire dalla domanda pubblica di nuove tecnologie, servizi e processi che siano in grado di affrontare le sfide sociali regionali. La collaborazione dell’Acquedotto Pugliese e le idee delle imprese che hanno partecipato a questa sfida rappresentano per noi uno stimolo ad andare avanti nella direzione di una domanda pubblica più intelligente e più capace di mettersi in relazione con lo stato dell’arte delle tecnologie.”

I PROGETTI FINANZIATI

Servizi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale funzionali alla realizzazione di un nuovo sistema che consenta di minimizzare la produzione, migliorare la qualità e favorire il riuso dei fanghi nei processi di trattamento e depurazione delle acque reflue urbane

 

Raggruppamento Temporaneo di Imprese: Aquasoil srl, Innoven srl, Novus srl

La soluzione proposta si fonda sul convincimento che al fine di minimizzare la quantità di fanghi e migliorarne la qualità è necessario:

a) Intervenire in linea acque, producendo la massima quantità possibile di fanghi primari e migliorando la qualità delle acque inviate ai trattamenti biologici, attraverso il dosaggio controllato di un coagulante polimerico ed eventuali altri reagenti allo stato solido/liquido/gassoso;

b) conseguente riduzione/annullamento dei fanghi secondari;

c) ottimizzazione del trattamento anaerobico dei fanghi, con la massima produzione di biogas e conseguente riduzione della massa e qualità dei fanghi attraverso la disidratazione spinta degli stessi.

Si gestisce, quindi, una unica linea di produzione e trattamento fanghi che risulta, in tutte le fasi del processo,  interamente confinata e con emissioni praticamente zero.

 

Raggruppamento Temporaneo di Imprese: DE CRSITOFARO SRL-EDEN SCRL

Il progetto prevede l’adozione di soluzioni innovative prototipali basate sul trattamento microbiologico assistito per la riduzione del volume dei fanghi (inoculo di un blend di ceppi fungini nel comparto biologico di depurazione) e sul trattamento termochimico (pirolisi) per la valorizzazione dei fanghi mediante la produzione di biochar (ammendante agricolo utile alla mitigazione dei cambiamenti climatici) e/o carbone attivo (da reimpiegare nel trattamento

depurativo delle acque.

 

Raggruppamento Temporaneo di Imprese: ITEA, Politecnico di Bari

Il processo Isotherm®  di Itea, realizza una combustione in pressione “Flameless” e rappresenta un0evoluzione dei processi di combustione, in grado di garantire il recupero dei fanghi di depurazione, attraverso la trasformazione dei reflui in materia prima, garantendo nel contempo un bilancio positivo in tutti i comparti ambientali.

L’elevato contenuto tecnologico, associato ai ridotti ingombri, alla semplicità di gestione e flessibilità, configurano il processo Isotherm idoneo al recupero di qualsiasi tipologia di fango, anche se caratterizzato da elevata complessità chimica.

 

Raggruppamento Temporaneo di Imprese: ISMEA, CNR, TECNOMEC ENGINEERING

La soluzione tecnica proposta prevede l’inserimento del sistema di idrolisi termica sulla linea di alimentazione dei fanghi al digestore e il sistema di gassificazione dei fanghi centrifugati posizionato a valle delle centrifughe:

quest’ultimo produrrà il calore necessario alla essiccazione dei fanghi in ingresso al sistema.

Il processo di idrolisi termica tratterà il fango pre-disidratato rendendolo un prodotto liquido, con bassa viscosità, igienizzato e facile da digerire. Il trattamento termico a cui sarà sottoposto il fango contribuirà inoltre a ridurre le caratteristiche idrofile del fango, liberando l’acqua intercellulare e migliorando sensibilmente la disidratabilità del fango. Il cuore dell’impianto sarà costituito dai reattori di idrolisi e dal serbatoio di flashing.

La soluzione impiantistica proposta, prevederà quindi l’abbinamento di due reattori di idrolisi che lavoreranno alternativamente, in modo da permettere il funzionamento continuo di tutto l’impianto. La sezione di riscaldamento del fango in ingresso ai reattori verrà realizzata mediante scambiatori del tipo tubo in tubo.

Gli scambiatori opportunamente dimensionati e collegati a tutto il resto dell’impianto consentiranno di esercire l’impianto alle temperature di progetto.

Per la sezione di scambio fumi-fanghi si è considerato l’utilizzo di una la sezione di scambio attraverso l’utilizzo di un’economizzatore, anch’esso opportunamente dimensionato e realizzato in acciaio inox: lo scambiatore prevede il passaggio dei fumi caldi nella camicia e dei fanghi nei tubi.

Il sistema proposto è interamente concepito dal gruppo proponente, che ne detiene i diritti di sfruttamento cogenerativo.

ervizi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale funzionali alla realizzazione di un nuovo dispositivo per la localizzazione delle perdite idriche delle condotte, il monitoraggio dello stato delle condotte e il rilevamento georeferenziato delle condotte nelle reti iriche urbane di distribuzione

 

Raggruppamento Temporaneo di Imprese: Filippetti spa

Il progetto prevede un innovativo sistema per il monitoraggio e la georeferenziazione delle tubazioni degli acquedotti ottenuti attraverso un sensore installato nei pozzetti di controllo in grado di:

-        localizzare le perdite idriche della condotta;

-        monitorare lo stato della condotta (spessore, natura, materiale e diametro della condotta, presenza di incrostazioni e/o fessurazioni, ect);

-        eseguire rilevazioni (non invasive) georeferenziate plano-alimetriche (tre dimensioni) della condotta idrica e relativa rappresentazione.

 

Raggruppamento Temporaneo di Imprese: DyrectaLab srl, Faver Spa

Sistema tecnologico non invasivo per rilevamento, georeferenziazione e localizzaizone intelligente delle perdite idriche e delle condotte, mediante immagini termiche automatizzate, in un sistema di monitoraggio/alerting, image processing e sistema decisionale di gestione interventi con tecnologie alterative.

 

Raggruppamento Temporaneo di Imprese: CMC srl, CETMA, Politecnico di Bari

Il progetto WISEWATER, classificatosi con il punteggio tecbico più alto, è un sistema automatizzato per il monitoraggio delle ocndotte e la localizzazione delle perdite reali nelle reti idriche di applicazione. La soluzione integra in un’unica piattaforma, metodi non invasivi, tecnologia Wireless Sensor network pe rl’automazione e comunicazione delle misure, un software per l’elaborazione dei dati di campo e la visualizzazione geolocalizzata delle perdite e delle criticità strutturali.

 

Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI) Engineering Ingegneria Informatica S.p.A. – Apphia S.r.l - Idragest S.r.l.,

Piattaforma integrata di monitoraggio multi-parametrico della rete, per la pre-localizzazione e l’individuazione delle perdite idriche. Il sistema è suddiviso in livelli: i) sensori che acquisiscono le grandezze da monitorare (pressione, portata e vibrazioni acustiche); ii) dispositivi per la trasmissione dei dati dai sensori verso il centro di controllo; iii) software avanzati di simulazione, analisi e cross-correlazione per il supporto alle decisioni (DSS).
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