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Appalti e Fisco. Urgenti modifiche legislative

Confindustria Lecce e Confindustria Brindisi, lo scorso 16 ottobre, hanno promosso con i Parlamentari dei territori di riferimento l’incontro “Appalti e Fisco. La semplice presunzione di irregolarità tributarie esclude le imprese dalle gare” per  chiedere la modifica della previsione, contenuta nel Decreto Semplificazioni, che blocca la partecipazione delle imprese alle gare di appalto pubblico anche solo nel caso di una presunzione di irregolarità tributaria, con evidenti ripercussioni di natura economica e finanziaria sull'intero sistema produttivo.

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CONFINDUSTRIA E BDI: DICHIARAZIONE CONGIUNTA A FAVORE DELLE RETI TEN-T E CONTRO I BLOCCHI UNILATERALI AL BRENNERO

Il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, e Dieter Kempf, presidente della BDI, la Confindustria tedesca, si sono incontrati virtualmente oggi a Bolzano - in occasione dell’Assemblea di Assoimprenditori - per firmare una Dichiarazione congiunta sul tema delle infrastrutture di trasporto e, in particolare, sui problemi di transito al valico del Brennero.

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Master Open Innovation and youth entrepreneurship in the Mediterranean Agrifood Sector

E' al via il Master di I livello in Open Innovation and youth entrepreneurship in the Mediterranean Agrifood Sector proposto da Ciheam Bari, in collaborazione con Confindustria Puglia, Centro di Eccellenza di Ateneo per l'Innovazione e la Creatività - Bari, Almacube-Università degli Studi di Bologna, EIT Food Bari, Confcooperative, Legacoop.

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Decontribuzione Sud. Al via lo sgravio del 30%

L’Inps sblocca dal 1° ottobre al 31 dicembre 2020 (ma con l’impegno ad estenderla fino al 2029) la decontribuzione Sud, consistente in uno sgravio del 30% senza massimali, prevista dal decreto legge n. 104/2020. 

L’agevolazione è già usufruibile con l’Uniemens di ottobre con scadenza al 16 novembre prossimo. 

La decontribuzione si potrà fruire anche senza rispettare i principi voluti dall’articolo 31 del Dlgs 150/15, come il rispetto del diritto di precedenza nelle assunzioni di alcuni lavoratori o l’inapplicabilità dell’agevolazione in caso di assunzioni non volontarie. Ottenuto il via libera dalla Ue, l’Inps, con la circolare 122 del 22.10.2020, allegata, disciplina l’esonero per le aziende che occupano dipendenti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia. 

Lo sgravio si può applicare a tutti i dipendenti (con qualunque tipologia contrattuale), esclusi agricoli e domestici, compresi anche i nuovi rapporti costituiti nell’ultimo trimestre del corrente anno. Grazie allo sgravio - non riconosciuto per i premi Inail - i datori risparmieranno il 30% dei contributi complessivi dovuti, senza alcun massimale. Si tratta di un intervento importante, in quanto consentirà alle aziende un discreto risparmio anche per i dipendenti con retribuzioni medio alte. 

L’Inps ricorda che l’esonero non si può applicare su tutti i contributi dovuti; restano fuori dall’aiuto alcune ormai note forme di contribuzione come il contributo integrativo Naspi (0,30%) e le contribuzioni di tipo solidaristico. L’operazione recupero può iniziare già dall’UniEmens di ottobre con scadenza di versamento al 16 novembre.  

L’Inps precisa che - pur trattandosi di un incentivo, in considerazione del fatto che lo stesso si rivolge sia al personale in forza, sia ai nuovi assunti in base a un’interpretazione estensiva della norma - la nuova decontribuzione Sud, non ha natura di incentivo all’assunzione. Tuttavia, trattandosi di un beneficio contributivo, si rende necessario il rispetto delle disposizioni contenute nei commi 1175 e 1176 della legge 296/2006. Questo significa che l’azienda ha diritto all’esonero se è in possesso del Durc, se non ha violato le norme fondamentali a tutela delle condizioni di lavoro, se rispetta gli altri obblighi di legge in materia e se con contravviene alle regole imposte dagli accordi e contratti collettivi nazionali, nonché di quelli regionali, territoriali o aziendali, sottoscritti dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale. Nei limiti della contribuzione previdenziale dovuta, lo sgravio è cumulabile con altre facilitazioni contributive previste dall’ordinamento. 

Il nuovo sgravio è cumulabile, altresì, con gli incentivi economici e, anche in questo caso, limita alla contribuzione datoriale dovuta.

 Per informazioni: 0832393827

CONFINDUSTRIA E CNR: IL RICERCATORE INDUSTRIALE, UN INVESTIMENTO PER IMPRESE, MONDO ACCADEMICO E DELLA RICERCA

Promuovere e attivare i dottorati di ricerca industriale per favorire il match tra la domanda di innovazione delle imprese e l’offerta di conoscenza del mondo accademico e della ricerca. Questo il tema al centro del convegno che si è svolto oggi in modalità on line “Il dottorato industriale: un’opportunità per la ricerca e le imprese”. Organizzato da Confindustria e CNR, ha registrato la partecipazione, tra gli altri, del Ministro dell’Università e della Ricerca, Gaetano Manfredi, dei vice presidenti di Confindustria per la Ricerca e lo Sviluppo, Francesco De Santis, e per il Capitale Umano Giovanni Brugnoli, del presidente del CNR, Massimo Inguscio, di Diana Bracco, Presidente delle Fondazione Mai di Confindustria oltre a quella di imprenditori, professori universitari, ricercatori e dottorandi.

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